Andrea Rossetti (1966) è professore associato confermato di Filosofia del diritto all'Università di Milano-Bicocca, dove insegna anche Informatica giuridica (insegnamento che dal 2007 ricopre anche alla Statale di Milano). I suoi lavori principali riguardano lo studio della possibilità dell'uso di sistemi formali per l'espressione del diritto e l'ontologia degli oggetti sociali e immateriali (Deontica in Jean Louis Gardies. Logica e ontologia degli atti sociali, 1999; Modi deontici nell'ordinamento giuridico, 2004). Attualmente, in questo ambito, i suoi studi sono concentrati sul concetto di "documento giuridico telematico". Dal 1999, si occupa di Informatica giuridica; in particolare ha dedicato alcuni saggi di carattere divulgativo all'idea di "openness" nell'ambito dell'ICT; ha curato ed introdotto il manuale: Legal Informatics. Attualmente sta preparando una nomografia in cui studia il problema ella privacy dal punto di vista della filosofia analitica. Dirige ReF-Recensioni Filosofiche, la rivista italiana dedicata alla recensione di libri di filosofia; cura per l'Ordine di Milano, la pubblicazione della collana degli opusculi per gli avvocati sui temi dell'ICT; coordinata il gruppo di Filosofia del diritto della Società Italiana di Filosofia Analitica. Collabora con il Tribunale e il CISIA di Milano alle iniziative per la diffusione e la formazione nell'ambito del processo civile telematico; collabora rapsodicamente con la trasmissione Melog 2.0 di Radio24. Dirige il corso di alta formazione in Diritto delle Nuove Tecnologie e la connessa collana (Filosofia e Informatica) Giuridica. Il corso di alta formazione in Diritto delle Nuove Tecnologie, organizzato da Andrea Rossetti, si tiene, per conto dell'Ordine degli avvocati di Milano, dal 2006. La prima e la seconda edizione hanno avuto come sede l'Università Statale di Milano; la terza l'Università di Milano-Bicocca; la quarta, ed ultima, edizione ha avuto luogo presso la Statale. Il fine del corso è quello di introdurre i professionisti alle tematiche giuridiche inerenti le ICT coinvolgendo avvocati, giudici, accademici, operatori delle forze dell'ordine che abbiamo diretta esperienza dei problemi.